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ORIENTARE LA FORMAZIONE INSEGNANTI SULL’EDUCAZIONE DEL PENSIERO

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CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) – PERIODO: 8/22 OTTOBRE 2016

Quale strada dovrebbe intraprendere l’agire scolastico? E di conseguenza, quale taglio dare alla formazione degli insegnanti? Il Centro Studi Itard, in merito a questi punti, ha le idee molto chiare! Con il Corso, organizzato presso la Sede ANSI (Associazione Nazionale Scuola Italiana) di Castellammare di Stabia (Na), coordinato dalla dott.ssa Filomena Scarfato, il Centro Studi Itard, Scuola di Pedagogia Clinica accreditata dal MIUR, ha dato il via ad una formazione professionale insegnanti che sarà, a breve, avviata in altre regioni, caratterizzata anche da ore di lavoro svolte in modo esperienziale. Il Corso, tenuto dal dott. Mauro Spezzi, Formatore del Centro Studi Itard, ha focalizzato il programma sull’educazione del pensiero, quale requisito fondamentale per il potenziamento della personalità dell’alunno. Orientare la formazione sul pensiero vuol dire, da parte dell’insegnante, attivare il clima di costruzione delle conoscenze e facilitare l’utilizzo dei processi cognitivi affinché i singoli possano raggiungere una “conoscenza significativa”. Passaggi, oggi, sempre più difficoltosi a causa del cambiamento di abitudini di vita dei minori:  spesso impegnati in attività “virtuali” che riducono molto l’interazione ambientale e di conseguenza la costruzione del comportamento ordinato. Aiutare gli alunni ad usare il pensiero vuol dire, quindi, perseguire la “funzionalizzazione” del loro comportamento e l’efficienza esecutiva. Nei primi due incontri, è stato progettato un protocollo di osservazione della condizione funzionale dei discenti e realizzato materiale che poi è stato utilizzato, durante la successiva settimana, nelle classi. Negli appuntamenti seguenti, il gruppo di lavoro ha delineato un intervento di potenziamento strutturato in una lezione da proporre agli alunni.  Il format è stato impostato sul Metodo Crispiani: esperienze, ricerche e studi, azioni professionali, procedure e materiali, strategie didattiche e progettazione di ambienti per la diagnosi ed il trattamento educativo della Dislessia e di altri Disordini dell’Apprendimento. Il Metodo converge con le finalità e le azioni della scuola, con la quale condivide condizioni professionali inerenti la prevenzione, la conoscenza dei casi, l’organizzazione dello studio, ma soprattutto la promozione di un’autentica autonomia funzionale.